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The pure products of Italy go crazy_Il mercato della frutta | Fruit market | 水果市...

Posted By:
ES


Hosted By:
ES - Emanuele Sbardella



When:
Friday, Oct 30, 2009 3:25 PM


Where:
Biblioteca (il 30 - tavola rotonda) e Mercato (gli altri giorni)
Ladispoli
Roma
00055
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(english below) Artisti contemporanei provenienti da tutto il mondo opereranno nello spazio del mercato di Ladispoli per realizzare e condividere con gli spettatori opere inedite sul dono e lo scambio dei prodotti della Terra. Una mostra di arte contemporanea che parla quattro lingue (italiano, inglese, cinese e wolof). Un evento che dura quattro giorni (da venerdì 30 ottobre a lunedì 2 novembre).

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_Yak Beow Seah
_Wang Ruobing
_Giuseppe Stampone

Pere2Pere - Funadium Il mercato della frutta | Fruit market | 水果市场 | Marssewou menien
The pure products of Italy go crazy

Curator :: Emanuele Sbardella

A good title in English would be: Fruit market – The pure products of Italy go crazy ( > english version below). In italiano potremmo chiamarla: "Il mercato della frutta – I frutti puri impazziscono".
Il cuore dell’esposizione è costituito dall’incontro di tre artisti (Yak Beow Seah; Wang Ruobing; Giuseppe Stampone) sul tema della frutta e nello spazio fisico del mercato. Le opere saranno visitabili solo al mercato, dal 31 ottobre al 2 novembre

Il mercato della frutta fa parte di PorteAperte: una filiera espositiva sovra-comunale sostenuta e patrocinata dalla Provincia di Roma e gestita centralmente da Sala1 (gruppo FaceBook di PorteAperte). Il filo conduttore che lega Il mercato della frutta agli altri eventi di PorteAperte è la propensione al dialogo interculturale; la specificità della mostra di Ladispoli sta nel fatto che tale dialogo viene messo in scena nel mercato giornaliero tra Via Ancona e Via Odescalchi, con gli artisti come attori e la gente del mercato come coro: quindi parte anche essi dell’evento. Le opere e gli interventi che costituiscono la mostra tematizzano proprio il relazionarsi dell’arte con l’ambiente del mercato, contesto in cui vengono quotidianamente scambiate opere e merci di ogni genere (opere e merci che circolano normalmente senza la pretesa di essere considerate opere d’arte). Gli artisti coinvolti, invitati per la loro attitudine al lavoro concettuale sullo scambio e per la lucidità con la quale sono in grado di rielaborare e rappresentare esperienze di vita e professionali segnate dalla contaminazione culturale, hanno realizzato progetti artistici inediti basati specificamente sugli articoli ortofrutticoli realmente scambiati nel mercato di Ladispoli.

Localizza il mercato di ladispoli sulla mappa interattiva di Google Maps

Schematizzando, si può dire che gli obiettivi principali della mostra siano tre:
1) far lavorare gli artisti “rappresentanti” culture diverse in uno spazio intermedio fra la piccola sala espositiva e l’adiacente mercato della frutta.
2) creare un luogo di dialogo fra questi artisti e la comunità di Ladispoli (con un particolare riferimento alla componente giovanile e ai focolari di creatività e alle comunità di stranieri).
3) scoprire e riarticolare il rapporto fra centro e periferia (Roma/Ladispoli; ma anche Nord/Sud del Mondo); le logiche di questo rapporto, che oggi non appare più così asimmetrico, appaiono confuse e necessitano di una seria considerazione artistica.

> Per capire a fondo le problmatiche e i temi di questa mostra consiglio la lettura delle mie note di metodologia curatoriale. http://emanuelesbardella.wordpress.com/2009/10/03/il-mercato-della-frutta_note-di-metodologia-curatoriale/

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_30 ottobre (nella Biblioteca comunale): tavola rotonda di presentazione della mostra.
_31 ottobre (al Mercato): inaugurazione delle opere, diversi orari – apertura ufficiale alle ore 18:00.
_01 novembre (al Mercato): preformances interculturali.
_02 novembre: finissage.
Date ed orari potrebbero subire leggere variazioni. Si prega di richiedere quese ad altro tipo di informazioni contattandomi direttamente (e-mail: emanuele.sbardella@gmail.com; tel: +39 3471911013)


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The core of the exhibition is the meeting of three artists in the physical space of the market (Yak Beow Seah; Wang Ruobing; Giuseppe Stampone) working on the theme of fruit. The Fruit Market is part of PorteAperte (OpenDoors): a cultural productive chain between little towns supported by the Province of Rome and centrally co-ordinated by Sala1. The leading thread between the Fruit Market and the other events of PorteAperte is the vocation to the intercultural dialogue; the specificity of the exhibition in Ladispoli stays in the seat of this dialogue: it is staged in the real fruit market placed between Via Ancona and Via Odescalchi. The artists (the actors) and the people of the market (the chorus) will be involved into this dialoogue as integral part of the event. The artworks and the presences that compose the exhibition explain the relationship between art and the space of the market, wherein all sorts of works and goods are daily exchanged (works and goods normally circulating without pretending to be considered artworks). The artist, thanks to their attitude in re-editing and representing life and professional experiences marked by the cultural contamination, realized original art projects specifically based on fruit and vegetables wares really exchanged in the market of Ladispoli. To present schematically, on can say that the main exhibition’s objectives are three: 1. get the artists representing different cultures work in an intermediate space between the little exhibition’s room and the adjacent fruit market. 2. create a space wherein develop a dialogue between the artists and Ladispoli community (with special attention to young people’s component, to creativity hearts and to foreigners’ communities). 3. discover and re-articulate the relationship between centre and periphery (Rome/Ladispoli; but also World’s North/South). The gears of this relationship, that today doesn’t seem to be so asymmetric anymore, appear confused and needful of a serious artistic reflection.

Event Guests

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